17 gennaio 2016

SERIE TV - Cosa sto guardando in questo periodo? Quali sono le serie che aspetto di più?

Dunque dunque, buon salve miei cari lettori! Oggi vorrei dedicare il post alle serie tv, si, alle serie tv in generale. Perché dovessi concentrarmi su una soltanto probabilmente finirei per non dire molto. Allora, in questo periodo mi è tornata la voglia di dedicarmi alle serie e quindi eccomi qui.
Come sapete ormai tutti sono uscite le prime due puntate di Shadowhunters e, ovviamente, da fan della saga, le ho viste. Non mi aspettavo una trama simile ai libri, il cast mi piaceva ed ero prontissima ai cambiamenti, ma... Il Pilot ha superato il livello di trash da me accettabile e davvero non capisco come possa essere piaciuto a tanti. L'unica cosa che è mi ha colpito in modo positivissimo sono stati i personaggi di Simon, Izzy e Alec. (Tra l'altro ho visto l'episodio doppiato e ve lo sconsiglio con tutto il cuore.)
La seconda puntata, invece, mi è piaciuta. Certo, non è esattamente il mio genere di serie tv, ma non è stata tanto male.  (E poi il mio cuore urlava Sizzy.) E quindi, ecco, questa è una delle serie che al momento sto seguendo e spero di non doverla abbandonare in futuro.
Poi poi poi. Ho appena cominciato Shannara, la tanto acclamata serie tratta dai libri di Terry Brooks, e questa si che mi ha colpito! Ho visto i primi due episodi e - tralasciando la figaggine degli attori - mi sono piaciuti moltissimo. È una serie ben fatta, con effetti speciali magnifici e non vedo l'ora di saperne di più. La consiglio a tutti, specialmente se amate il fantasy.
E infine l'altro giorno ho finalmente recuperato lo speciale di Sherlock della BBC e ho solo una parola per descriverlo: perfetto.
Passiamo ora alle serie che ho, diciamo, "messo in pausa". Empire, di cui devo recuperare la seconda stagione. Reign, che ormai credo di averlo più abbandonato che messo in pausa. Vikings e Poldark, che ho cominciato quest'estate e poi non ho più continuato (pessima pessima pessima). E Aquarius. E poi, beh, OUAT che è appena anatomia in pausa (e io mi chiedo perché sto ancora a seguirlo).
E ora quelle che più sto aspettando. Innanzitutto la terza stagione di The 100, che a breve tornerà. Poi Sherlock, ma Sherlock lo si aspetta tutta la vita. La seconda stagione di Sense8, che già dovreste sapere quanto ho amato. GoT, The Musketeers e Outlander.
Mi metterei a scrivere anche quelle che mi piacerebbe cominciare, ma poi non ne usciremmo più.
E voi cosa state vedendo in questi giorni?


6 gennaio 2016

In my mailbox #6


Ed ecco gli ultimi due acquisti che sono arrivati nella mia mailbox. Entrambe  le letture erano parte dei compiti delle vacanze di Natale. 





Questo libro già l'ho finito (la mia prima lettura del 2016, yay!) e posso dirvi che ho aprezzato tantissimo lo stile (particolare) dell'autrice, di cui non avevo mai letto nulla. 
La storia, anche se improbabile, mi è piaciuta. Solo il finale è stato un meh, prevedibile. Però nel complesso è stato un libro piacevole.
Ah, poi la copertina la trovo bellissima, mi piace.









I




l secondo libro comprende tutte le tragedie di Eschilo, anche se in realtà quelle che io devo leggere sono le ultime tre che compongono l'Orestea (Agamennone - Coefore - Eumenidi). Però 1. quest'edizione era la meno costosa, 2. ormai sono fissata con questa collana. Quindi come non potevo prendere questo minimammut – che, tra l'altro, era anche in wishlist? 




WWW Wednesday #7


Buongiorno carissimi e ben tornati sul blog con il settimo appuntamento della rubrica ideata da shouldbereading. Direi di cominciare subito perché ormai penso sappiate come funziona il WWW.

Cosa stai leggendo?



Dunque, sto leggendo Il Miniaturista di Jessie Burton. L'ho iniziato da un po', ma poi per dedicarmi alle letture per scuola l'ho messo un po' da parte. Al momento comunque la trovo una lettura molto intrigante. Poi ho iniziato a leggere l'Orestea di Eschilo, contenuta nel libro qua sopra.

Cos'hai finito di leggere recentemente?



The Young Elites di Marie Lu a cui ho dato 4.5 stelline e La ragazza di fronte (altra lettura per scuola)  di Margherita Oggero a cui ho dato 4 stelline.

Cosa leggerai dopo?

Ormai è risaputo che questo punto quasi mai lo rispetto, però riprovo comunque.
Vorrei leggere la graphic novel di CPss e uno dei classici in edizione minimammut che ancora non ho toccato.



Qual è invece il vostro WWW? 
A presto









1 gennaio 2016

Recensione: The Young Elites, Marie Lu


Titolo: The Young Elites 
(The Young Elites Trilogy #1)
Autore: Marie Lu
Casa editrice: Putnam
Prezzo (hardback): 18.99$
di Gennaio



Trama

Sono stanca di venire usara, ferita e messa da parte.

Adelina Amouteru è una sopravvissuta della febbre. Un decennio fa, la malattia mortale si insinuò nella sua nazione. La maggior parte degli infetti morì, mentre molti dei bambini sopravissuti rimasero con strani marchi. I capelli neri di Adelina diventarono argentati, le ciglia chiare, ed ora ha solo una cicatrice dove una volta c'era il suo occhio sinistro. Il suo crudele padre chrede sia un malfetto, un abomino, la rovina del buon nome della loro famiglia. Ma alcuni dei sopravvissuti sono creduti avere più delle sole cicatrici— si pensa abbiano poteri misteriosi e le loro identità sono segerete. Sono chiamati Giovani Eletti (Young Elites).


Teren Santoro lavora per il re. In quanto leader dell'Inquisizione Axis, è il suo lavoro cercare i Govani Eletti per distruggerli prima che loro distruggano la nazione. Crede che i Giovani Eletti siano pericolosi e aspirino alla vendetta, ma è proprio Teren che potrebbe nascondere il segreto più oscuro di tutti.



Enzo Valenciano è un membro della Società del Pugnale (The Dagger Society). Questa setta segreta di Giovani Eletti cerca altri di loro prima che possa trovarli l'Inquisizione Axis. Ma quando la Società trova Adelina, scopre qualcuno con dei poteri come non ne avevano mai visti.



Adelina vuole credere che Enzo sia dalla sua parte, e che Teren sia il vero nemico. Ma le vite di questi tre personaggi si scontreranno in modi inaspettati, come se ognuno combattesse una battaglia molto diversa e personale. Ma di una cosa sono tutti sicuri: Adelina possiede abilità che non dovrebbero appartenere a questo mondo.  Un oscurità vendicativa nel suo cuore. E il desiderio di distruggere chiunque osi attraversare la sua strada.

E' il mio turno di usare. E' il mio turno di ferire.

Cosa ne penso?

A d o r o. Questo Young Adult è stata una rivelazione e credetemi che se non ho dato 5 stelle su 5 è solo perché penso che il secondo volume possa meritarle anche più del primo.  Quindi, sì, ho aspettative piuttosto alte per questa trilogia.

Già Legend – trilogia dispotico della stessa autrice – mi era piaciuto moltissimo. Ma penso che con questa nuova serie Marie Lu si sia superata. Lo reputo un lavoro nettamente superiore a Legend, molto più "originale", se vogliamo.

E' un fantasy che fin da subito mi ha catturata, e non mi ha delusa in nulla. 
Avevo già potuto apprezzare lo stile della Lu e continua a piacermi, sebbene non ami alla follia la prima persona presente. Quello che mi piace è in questo libro abbiamo diversi pov – Adelina, Teren, Raffaele ed Enzo (e poi quello di Maeve nell'epilogo – ma solo quando si tratta della protagonista viene utilizzata la prima persona. E' una scelta che mi è piaciuta.

Ora, prendiamo un momento per esprimere l'infinito amore che provo nei confronti di ogni singolo personaggio. Sono tutti meravigliosamente caratterizzati. E mi piacciono tutti (esclusa forse la regina Giulietta). 

Adelina non è la classica protagonista, l'eroina destinata a grandi cose. Probabilmente, sì, è destinata a grandi cose. Ma è tutt'altro che un'eroina. Adelina è la cattiva, è definita dall'autrice una "versione femminile di Dart Vader". E nei ringraziamenti finali Marie Lu afferma questo: "The Young Elites iniziò come l'avventura di un eroe [...]. La storia però non ha funzionato [...]. Realizzai che il problema era che non volevo raccontare la storia di un eroe; volevo raccontare la  storia di un cattivo."
Perciò ecco ciò che è The Young Elites. La storia della cattiva. E vediamo chiaramente quanto Adelina sia indirizzata "al lato oscuro", quanto lei si fidi poco di tutti. Ma vediamo anche perché è portata ad essere così: da sempre messa da parte, considerata inutile; da sempre bisognosa di affetto, di essere accettata.
E' quindi, sì, è un personaggio che mi è piaciuto, ma non è il mio preferito al momento.
(L'unica nota che davvero è negativa è il nome. Davvero, davvero brutto.)
Adelina ha anche una sorella Violetta, forse l'opposto. Buona e apprezzata da tutti.

Teren è totalmente pazzo. Ma anche lui, nella sua follia, nei suoi ragionamenti contorti, è un personaggio stupendamente scritto. 

Enzo. Enzo forse è tra i miei preferiti. Non voglio dirvi troppo su di lui, in realtà. 
Poi c'è Raffaele e tutti gli altri membri della Dagger Society – Lucent, Gemma, Dante, Michael.

La trama è sviluppata in modo splendido e ci sono anche diversi colpi di scena – che, tanto per cambiare, ho amato. Uno di questi plot twist in particolare mi ha spezzato il cuore e, sono certa, lo spezzerà anche a voi.

Il mondo creato dalla scrittrice è "diviso" in tre parti. A Nord le Skylands. Al Centro le Sealands, di cui fa parte Kennettra, il luogo in cui è ambientata la vicenda). E al Sud le Sunlands.  Nessuna di queste tre """regioni""" è sfuggita alla malattia. Sono curiosa di scoprire qualcosa in più sugli altri posti, perciò spero che in qualche modo la vicenda si sposti anche lì.

"Alcuni ci odiano, pensano che siamo fuorilegge da impiccare.
Alcuni ci temono, pensano che siamo demoni da bruciare.
Alcuni ci venerano, pensano che siamo figli degli dei.
Ma tutti ci conoscono."



Che altro dire? 
Se vi piacciono gli young adult, se amate questo genere, se la trama vi ispira almeno un minimo, non potete perdervelo.


Valutazione

4.5/5
(Ma fidatevi che sarebbero tranquillamente 5/5
se io non riservassi il voto al sequel, 
sperando che le mie aspettative non vadano deluse.)

A presto!







31 dicembre 2015

Top 10 Thursday – Libri letti nel 2015


Happy New Year!



Buon pomeriggio cari lettori!
E' da un po' che non scrivo, ma ormai penso siate abituati a vedermi sparire per mesi. E spero sappiate anche che, alla fine, mi dispiace non scrivere per così tanto.
Sicuramente un buon proposito per l'anno nuovo riguarderà il blog. (Anche se, si sa, i propositi quasi mai sono rispettati. Ma si fanno lo stesso, quindi: io per questo duemilasedici mi impegno a scrivere almeno UN post alla settimana. Vedremo quel che succederà.)
Ora, non sono qui per parlare di quanto io sia una blogger terribile, come al solito, bensì per farvi la top 10 dei libri migliori letti quest'anno (in ordine casuale, ovviamente!).

Premettiamo che io non sono una di quelle che all'anno leggono tra gli 80 e i 100 libri, perché a) non ho così tanti soldi da spendere in libri, b) non ho tutto il tempo che vorrei per leggere, c) non sempre ho voglia di leggere (quest'estate, per esempio, ho letto poco niente). Di conseguenza ho letto poco quest'anno. Molto poco. (Nella lista di buoni propositi aggiungiamo anche: leggere di più.)

E ora iniziamo!


1) After Dark, Haruki Murakami | 4.5 stelle 

2) Prodigy, Marie Lu | 5 stelle 


3) Champion, Marie Lu | 5 stelle


4) Scarlet, Marissa Meyer | 4.5 stelle

5) Cress, Marissa Meyer | 5 stelle


6) Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carrol | 4.5 stelle


7) Peter Pan, J.M. Barrie | 4 stelle


8) La casa per bambini speciali di Miss Peregrine | 4.5 stelle


9) Storia di una ladra di libri, Markus Zusak | 4 stelle

E penso che come ultimo io possa certamente mettere questo libro (anche se ancora non ho letto l'epilogo), perché lo considero un inizio più che promettente:

10) The Young Elites, Marie Lu | 4.5 stelle 


E ora una piccola top 3 dei libri peggiori letti quest'anno (che farò anche lo sforzo di mettere in ordine, da quello meno apprezzato a quello più apprezzato)!

1) The Selection, Kiera Cass | 2 stelle

2) La luna e i falò, Cesare Pavese | 2.5 stelle

3) Nati due volte, Giuseppe Pontiggia | 2.5 stelle




Per ricordare che dieci anni fa si incontravano loro.
(Anche se sono due personaggi che non mi sono mai piaciuti, ops.)



Io auguro a tutti un felice anno nuovo
Alla prossima! 






22 novembre 2015

Recensione: Fairest, Marissa Meyer


Titolo: Fairest (Lunar Chronicles #0.5)
Autore: Marissa Meyer
Casa editrice: Feiwel and Friends
Prezzo: 17.99 $




Trama

Specchio, specchio delle mie brame,
Chi è la più bella del Reame?
I fan delle Cronache Lunari conoscono la regina Levana come una sovrana che usa il suo "glamour" per guadagnare potere. Ma molto prima che incrociasse il suo cammino con Cinder, Scarlet e Cress, Levana viveva una storia molto diversa – una storia che non è mai stata raccontata... fino ad ora.
Amore e guerra. Inganni e morte.

Cosa ne penso?

Allora, ormai dovreste conoscere il mio amore smisurato per le Cronache Lunari; ormai dovreste sapere quanto reputo geniale l'idea di Marissa Meyer di rivisitare le favole in chiave sci-fi. Se non lo sapevate, ora ne siete al corrente. Ma non preoccupatevi penso che ripeterò questa cosa ancora molte volte. Intanto, prima di leggere questo libro – nonostante sia un prequel –  vi consiglio vivamente di leggere gli altri libri della saga, ovvero Cinder, Scarlet e Cress. E ora direi di cominciare con la recensione. Se non avete letto i tre prima elencati, forse, sarebbe meglio non leggere il post in quanto gli spoiler, in questo caso, sono inevitabili perché credo sappiate quanti riferimenti può contenere un prequel. Ma se non temete gli spoiler – che cercherò comunque di segnalare nel corso della recensione – andate pure avanti con la lettura.

In questo libro ci viene raccontata la storia di Levana, l'antagonista principale della saga della Meyer, che almeno un po' intriga fin da subito e, personalmente, la sua storia mi incuriosiva già alla fine di Cinder. Volevo sapere com'era Levana dietro al suo glamour – un'abilità dei lunari che permette loro di farsi vedere per come vogliono essere visti e non per come sono davvero – e sono stata accontentata.

La storia comincia con una Levana sedicenne, svegliata da un incubo riguardante la morte, da poco avvenuta, dei suoi genitori. 
Levana è intelligente, molto. Ma è anche un personaggio complesso e problematico, un personaggio che ha un disperato bisogno di affetto, non avendone mai avuto.
I suoi genitori erano come estranei e la sorella Channary, futura regina, l'ha sempre trattata malissimo, con superiorità. Channary è un personaggio che, devo dire, mi è piaciuto. Superficiale e carudele, come la stessa Levana la definisce.

Anyway, la storia gira attorno a Levana e al suo amore ossessivo verso una guardia del palazzo, Evert  Hayle. Evret è fondamentalmente buono, l'unico a cui forse importa qualcosa di Levana. Ma è un marito, totalmente innamorato della moglie, e un futuro padre (e penso che, se conoscete la saga, sappiate già chi sarà la sua bambina).

In questo libro vediamo la determinazione di Levana nel raggiungere i suoi obiettivi. Lei non molla mai finché non ottiene ciò che vuole. E ciò che vuole più di tutto, almeno inizialmente, è Evret, che per una serie di avvenimenti, alla fine, riuscirà ad avere.

Levana appare affascinata dalla Terra durante tutto il corso del libro e reputa la sorella una pessima regina. 


SPOILER! Channary nel frattempo è diventata madre e il lettore può rimanere senza dubbio sorpreso dal suo comportamento. Perché nonostante la sua cattiveria con la sua bambina, la piccola principessa Selene, è una madre abbastanza amorevole.
Alla morte d Channary, Levana diventa la regina reggente – e lo sarebbe stata finché Selene non avesse avuto l'età adatta a regnare. Però sogni – desideri, forse – cominciano a tormentarla. Inizia a pensare che Selene sarebbe diventata esattamente come la madre. E allora, nonostante i dubbi e le insicurezze, elabora un piano per uccidere la principessa, che era diventata grande amica della figlia di Evret. Infine, Levana diventa regina, ma non le basta. Cerca sempre più potere e per averlo arriverà a fare una cosa terribile, che distruggerà tutto ciò per cui lottava all'inizio. 


"Love is a conquest.
Love is war.
Here is what I think of love."


In questo libro incontriamo sfuggevolmente molti personaggi già incontrati negli altri libri delle Cronache. E ho amato poter rileggere di alcuni di loro, più giovani e forse anche diversi da quel che sono. (E poi mi sono accorta di un dettaglio – stupido, a dire il vero – che prima, leggendo Cinder, Scarler e Cress, non avevo notato). Vediamo l'inizio di cose diverse e ho amato tutto ciò.
Levana mi è piaciuta, ma vorrei arrivare a capire ancora qualcosa in più di lei, della sua psicologia.
Però almeno sono stata accontentata e so com'è fisicamente Levana, senza il suo glamour.

Lo stile chiaramente, come negli altri, lo adoro. E, inoltre, l'art work nella copertina interna del libro è meraviglioso. 

Valutazione
4/5


A presto!



14 novembre 2015

In my mailbox #5




Buondì, eccoci con un quinto e velocissimo appuntamento con la rubrica In my mailbox!
Dunque, questo pacco mi è arrivato qualche giorno ma fa ma mi decido solo ora a scrivere il post. 
Ultimamente sono sempre stanchissima e il tempo per occuparmi del blog – o di qualsiasi altra cosa, in realtà – mi manca. Però perché non scrivere un rapidissimo post per aggiornarvi dei miei due nuovi acquisti?

Quelli di questa mailbox sono libri di cui vi ho già parlato nella rubrica In my wishlist perciò non  mi dilungherò troppo.

Il primo che, ops, ho anche già finito di leggere è Fairest di Marissa Meyer, il prequel della saga delle Cronache Lunari. E mi è piaciuto davvero tanto, non ai livelli degli altri della saga, ma comunque parecchio. Spero di riuscire a parlarvene più approfonditamente in una recensione.

Il secondo è invece The Young Elites di Marie Lu, che ancora non ho toccato (per modo dire, perché ho passato il tempo ad accarezzare la copertina ruvida, la amo).


Niente, per oggi finisco qui e vi saluto.
Spero che questo periodo pieno di stress finisca al più presto, sia per il blog che per me stessa.

Voi, invece, avete fatto qualche nuovo acquisto libresco?

Alla prossima,